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Capire le culture diverse

pubblicato il 15/07/17

Si racconta la storiella di una bambina che aveva due mele, una in ogni mano. Ne offrì una alla mamma se la voleva. “Certo” disse la mamma. La bambina, allora, diede un morso a ciascuna mela. La mamma rimase di stucco e un pochino seccata dal fatto che sua figlia fosse così sciocca da fare una cosa del genere. Notando la sorpresa sul viso della mamma, la bambina disse: “Mamma, volevo vedere quale fosse la più dolce per darti quella!”

È molto importante comprendersi reciprocamente e non giudicare o sentirsi offesi. Quante volte andiamo in un luogo e troviamo cose sconvenienti, mentre l’altra parte sta forse solo cercando di essere semplicemente educata! Se ci troviamo coinvolti in una situazione con una persona di un’altra cultura, prendiamoci un minuto per riflettere sulla sua provenienza. Ci può evitare molto imbarazzo!

Una giovane donna riferì che trovandosi in un certo paese, l’uomo che la stava accompagnando ad una riunione aprì la porta ed entrò prima di lei. Lei si sentì offesa. “Non si fanno entrare prima le signore?”, disse indignata e risentita! In realtà quel giovane cinese pensava invece di essere educato: era entrato per primo per tenerle la porta aperta e farla passare più facilmente.

In Corea, ad esempio, avere i piedi nudi particolarmente in incontri privati, è un po' come mostrare una profonda scollatura! Non è molto educato. Accertatevi di indossare le calze se andate lì!
Sempre nei paesi asiatici probabilmente ci considererebbero degli stranieri maleducati se passassimo le cose con una mano sola. Là si usa dare le cose, tutte le cose, persino lo scontrino, con due mani, o almeno con una mano che regge il braccio allungato. E’ una forma di rispetto e cortesia.
Un altro esempio. In una cultura, mangiare la minestra rumorosamente significa far capire al cuoco che quella minestra vi piace molto! In un altro paese, invece sarebbe considerato maleducato e fuori dal galateo!

In alcune culture non vi si dice “no”, ma “inshallah” (Come Dio vuole), oppure altri dicono sì a tutto perché è troppo maleducato dire no. In altre culture si vorrebbe sapere se è un sì oppure un no. E’ importante sapere dove ci si trova esattamente in modo da rispondere in maniera appropriata.
A questo punto diventa chiaro che è molto facile interpretare male, fraintendere e fare supposizioni.

E’ anche arrogante pensare di aver sempre ragione. Potremmo essere ‘politicamente corretti’ nel nostro paese, ma se si va da qualche altra parte, la faccenda potrebbe essere completamente differente.
C’è sempre più di un modo di fare le cose, ma se abbiamo i paraocchi, non lo sapremmo mai.
E, a proposito: la prossima volta che un indiano muove la testa da sinistra a destra, in verità sta dicendo SI!!

È Ora… di mettere da parte i pregiudizi ed accettare le differenze. E accertatevi di indossare il vestito giusto nel posto giusto!

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